Frontone2015

Il raduno di Frontone, il “cimento invernale” è un appuntamento che apprezzo molto. Sono salito spesso per prendervi parte, qualche volta di  sabato e altre volte la domenica. La mia ultima partecipazione risale al 2011, anno in cui sbagliai tragicamente abbigliamento e mi trovai con 38 di febbre il giorno dopo. All’epoca ero in sella alla BMW F800GS

Quest’anno è andata molto meglio, sono salito con le solite temperature invernali (minima di 3 gradi), e sotto la pioggia. Sono tornato a casa passando per Serra San’Abbondio e Sassoferrato, sfiorando Genga e poi con la SS76. In tutto sono 190km, fatti in poco più di 3 ore. Non mi sono fermato molto al Castello, ero solo e non mi andava molto di stare in giro.

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Due parole sull’abbigliamento utilizzato:

  • maglia e sottopantaloni tecnici Decathlon Kipsta;
  • Immancabile pile (sempre Decathlon);
  • Giacca e pantaloni Dainese con imbottitura;
  • Antipioggia SIDI in colore giallo K-OUT 3;
  • Sottocasco;
  • Scaldacollo preso al corso di adventureschool.

Il video della salita al Castello.

Raduno del Catria.

A fine mese c’è l’appuntamento annuale con il cimento del monte Catria. Ho sempre avuto un sacco di difficoltà nel trovare le informazioni su questo raduno pertanto adesso metto qui la locandina che ho scaricato.

Se il tempo è bello… ci vediamo a Frontone.

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Acronimo di Automatic Dependent Surveillance è una tecnologia, ormai ben nota, attraverso la quale gli aerei trasmettono in broadcast alcuni dettagli sulla loro posizione. I segnali sono trasmessi a 1090MHz e fino a qualche anno addietro erano ricevibili attraverso apparecchiature piuttosto costose prodotte dalla Kinetic Avionics. Adesso basta una chiavetta basata su RTL 2832 dal costo di 12 euro,  un antenna ed un filtrino per potere fare esperienza in questo senso.

Ho provato anche io a cimentarmi con questa ricezione, memore dei bei risultati ottenuti con il ricevitore SBS-1 che avevo usato tanti anni addietro. Il programma che ho usato lo ho scelto da questo sito ed è RTL1090. Si tratta di un ricevitore dedicato che effettua uno streaming dei dati attraverso porte TCP o UDP. Per la visualizzazione dei dati occorre avere un altro software che li riceva e li presenti all’utente. Per questo ho usato VirtualRadar, programmino che si configura in 10 minuti e funziona alla perfezione.

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Ho iniziato una sessione di ascolto in ufficio e, dopo  un po’, sono riuscito a visualizzare i miei primi aerei.

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Poca, pochissima cosa, ma sono con una antenna interna, e 5 metri di RG58.

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Ho riprovato da casa e non sono riuscito a combinare nulla. I motivi sono molteplici.  A casa ho l’antenna sul tetto, ma è una bibanda per 144MHz/430MHz. Non ho idea di come si possa comportare a 1 GHz. Il cavo che uso è un RG213 (ne ho circa 20 metri) che i suoi 5-6dB se li mangia sicuro. Il codino di connessione è realizzato con 1m di RG58 che ne perde almeno un’altro. Morale della favola: sarebbe strano se arrivasse qualche segnale!

Giocando con il mare

Ancona in queste ore è interessata da un feddo particolarmente pungente e da un vento piuttosto sostenuto. Le raffiche hanno toccato i 35 nodi. Aspettandomi un mare piuttosto “mosso” mi sono armato di GoPro e sono andato a fare un giretto.

Il mare è “bello mosso”, ma nulla a che vedere con quanto osservato nel 2013. All’epoca i danni non erano mancati ed una interessante analisi dell’accaduto è in questo articolo.

SDR# sempre più forte.

Questa mattina ero alla ricerca di un modo per potere ricevere più canali contemporaneamente con SDR#. Mi sono imbattuto in questo sito che presenta solo plug-in per il software SDR#.

Il sito è in Russo, ma google translate consente una facile lettura in Inglese. Dopo qualche lettura mi sono deciso ad utilizzare l’installer proposto dal sito ed a inserire tutti  i plugin nella mia versione di SDR#. L’installer ha fatto bene il suo dovere ed ha richiesto solo un intervento manuale per configurare i VFO multipli, andando ad editare il file “Plugins.xml”.

<sharpPlugins>
    <add key="IQ Balancer" value="SDRSharp.IQCorrection.IQCorrectionPlugin,SDRSharp.IQCorrection" />
    <add key="Noise Blanker" value="SDRSharp.NoiseBlanker.NoiseBlankerPlugin,SDRSharp.NoiseBlanker" />    
    <add key="BasebandRecorder" value="SDRSharp.BasebandRecorder.BasebandRecorderPlugin,SDRSharp.BasebandRecorder" />
    <add key="TimeShift" value="SDRSharp.TimeShift.TimeShiftPlugin,SDRSharp.TimeShift" />
    <add key="DSD" value="SDRSharp.DSD.DSDPlugin,SDRSharp.DSD" />
    <add key="DCSDecoder" value="SDRSharp.DCSDecoder.DCSDecoderPlugin,SDRSharp.DCSDecoder" />
    <add key="CTCSSDecoder" value="SDRSharp.CTCSSDecoder.CTCSSDecoderPlugin,SDRSharp.CTCSSDecoder" />
    <add key="Digital Audio Processor" value="SDRSharp.DAP.DAPPlugin,SDRSharp.DAP" />
    <add key="Digital Noise Reduction" value="SDRSharp.DNR.DNRPlugin,SDRSharp.DNR" />
    <add key="Zoom FFT" value="SDRSharp.ZoomFFT.ZoomFFTPlugin,SDRSharp.ZoomFFT" />    
    <add key="AudioRecorder" value="SDRSharp.AudioRecorder.AudioRecorderPlugin,SDRSharp.AudioRecorder" />    
    <add key="Frequency Scanner" value="SDRSharp.FrequencyScanner.FrequencyScannerPlugin,SDRSharp.FrequencyScanner" />
    <add key="Frequency Manager" value="SDRSharp.FreqMan.FreqManPlugin,SDRSharp.FreqMan" />
    <add key="AuxVFO-1" value="SDRSharp.AuxVFO.AuxVFOPlugin,SDRSharp.AuxVFO" />
    <add key="AuxVFO-2" value="SDRSharp.AuxVFO.AuxVFOPlugin,SDRSharp.AuxVFO" />    
    <add key="AuxVFO-3" value="SDRSharp.AuxVFO.AuxVFOPlugin,SDRSharp.AuxVFO" />
    <add key="AuxVFO-4" value="SDRSharp.AuxVFO.AuxVFOPlugin,SDRSharp.AuxVFO" />
</sharpPlugins>

E’ un mare di roba. Lo so. Le ultime 4 righe consentono di avere 4 VFO indipendenti e di ascoltare quini 4 canali contemporaneamente ed in modo del tutto indipentente. Il front end adesso è piuttosto affollato:

Sdr_Complete

Un dettaglio sulla barra di sinistra:

Sdr_Complete1

Il breve video che segue mostra l’uso di 4 VFO per monitorare 5 canali contemporaneamente (4 VFO + VFO di sintonia). Interessante notare come, una volta agganciata la frequenza, il VFO la tracci anche al variare della frequenza centrale di sintonia.

Buon Ascolto!

Auguri

Avrei voluto pubblicare un articoletto su un interessante lavoro che ho condotto con gli SDR ma… non ho avuto il tempo di finirlo. Se ne riparla dopo Natale, se non ad anno nuovo.

Intanto tanti auguri a tutti i lettori. Ammesso che ci siano!

La vernice conduttiva

Ho avuto necessità di schermare una grossa scatola di plastica all’interno della quale devo installare il trasmettitore ed il ricevitore a 76GHz. Dopo avere valutato diverse situazioni ho deciso di dedicare la mia attenzione alla vernice conduttiva spray. Ho valutato diverse soluzioni:

Soliani Vernici
Iris Vernici

Purtroppo la qualità del prodotto è alta quanto il prezzo di acquisto. Pertanto ho dovuto ripiegare verso una soluzione più economica ma altrettanto efficace:

Kontakt Chemie 33

L’ ho acquistata su amazon.it per circa 12 euro a bomboletta. Il rendimento della vernice è buono, sono riuscito a stendere 3 mani sulle mie scatole Gewiss 44218  (che non sono piccole). Al tatto è molto piacevole, la finitura è nero opaco. Mi è sembrata un po’ delicata e sensibile ad eventuali graffi.

La resistenza elettrica misurata tra due punti a caso è di 6kohm. Non è molto bassa? No, va benissimo! All’interno della scatola devo mettere parecchi dispositivi elettronici. Avere una superficie interna perfettamente conduttiva, renderebbe la scatola un “box riverberante” con un fattore di merito molto alto. Potrebbero verificarsi risonanze “strane” o auto-oscillazioni. Meglio quindi avere una parete con una buona componente dissipativa, in modo da abbassare il “Q” della struttura e dormire più tranquilli.

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Per la stesura della vernice raccomando un paio di guanti ed un facciale filtrante, la vernice è idrosolubile ma è irritante e facilmente infiammabile. Meglio lavorare all’aperto ed in sicurezza. Nella foto sopra, a destra, la vernice è in fase di asciugatura (molto veloce).

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Un po’ di SDR

Da qualche tempo ormai mi diletto con gli SDR. In particolare con la declinazione di questa tecnologia che prevede l’uso delle DVB-T dongle. Ho acquistato un paio di queste chiavette su ebay, per una manciata di euro. Unitamente al software SDR# mi danno delle ottime soddisfazioni.

Qualche tempo addietro mi sono imbattuto in delle comunicazioni un po’ strane ad una frequenza in cui immaginavo di trovare solo del DAB (ed in effetti è li vicino).

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Si tratta di comunicazioni in fonia che riesco a ricevere solo se “pompo” al massimo il guadagno degli stadi analogici del ricevitore. L’antenna che utilizzo non aiuta di sicuro, essendo lunga 30 cm ed essendo posizionata tra la finestra ed un pilastro. Con un po’ di attenzione ho capito che l’idioma parlato assomiglia al portoghese.

Ricordo un articolo, letto mesi prima, relativo alle “incursioni” dei pirati brasiliani nella vecchia banda satellitare militare. Bingo. Controllo i dati su alcuni siti di riferimento e trovo conferma al fatto che sto ascoltando una comunicazione proveniente, con molta probabilità, dal satellite FLTSATCOM 8 posizionato a 15°W. Questo satellite fa parte di una costellazione operata da U.S. Navy realizzata alla fine degli anni 70. Caratteristica dei satelliti è quella di avere una antenna di 4.9m che la rende in grado di operare nel range di frequenza delle VHF. Di seguito qualceh screenshot:

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Un esempio audio:

Non avete nulla da fare? Provate a fare una spazzolata in frequenza tra 245 MHz e 260 MHz, ma ricordatevi che non è lecito trasmettere su queste frequenze!

Riferimenti essenziali:
http://www.satellitenwelt.de

http://www.uhf-satcom.com/

Il vecchio sito

La mia esperienza con la rete internet inizia nel 1995. Una sera un collega di mio padre mi chiama e mi siedo davanti ad un computer con un modem. Non ricordo nemmeno che browser usasse. Ricordo che non sapevo cosa farci con questa roba, e che mi misi a cercare accordi per chitarrra e informazioni sui radioamatori.

Dopo un paio di anni la mia vita si sarebbe intrecciata ad internet ed alle sue magie. Nel 1998 nasce uno dei miei primi siti web, realizzato con il notepad sul vecchio K6 233MHz. Lo ho ritrovato dentro un hard-disk, in mezzo a roba vecchie. Ho deciso di ristrutturarlo e di ripubblicarlo.

Adesso è accessibile da questo link. Ci sono sicuramente errori, inesattezze e links non funzionanti. Ma le informazioni sono ancora valide!