Archivi categoria: Mototurismo

I 5 passi

Un’altra escursione tipica delle mie gite in montagna: i 5 passi del Trentino Alto Adige Est. Si parte da Bolzano, percorrendo la Val D’Ega e poi il passo Costalunga. Si sfila accando al lago di Carezza (troppe macchine, moto e persone) fino a raggiungere la Valle di Fassa. A questo punto è necessaria una piccola divagazione per raggiungere i piedi del ghiacciaio della Marmolada e fare una foto accanto al cartello del Passo Fedaia.

Tornati indietro sui propri passi si percorre il passo Pordoi, il Campolongo e quindi il Gardena. Sosta a Selva di Valgardena e rientro da Bolzano.

Alcuni commenti:

  • troppo, troppo, troppo traffico. Soprattutto di persone che non sono abituate alla guida in montagna e voglio salire sul Pordoi a 35km/h. O scendere solo di freni a 40km/h. State a casa.
  • Brutto spettacolo quello offerto da 3 turisti austriaci a bordo di macchine supersportive. Hanno percorso i passi lasciando lunghe sgommate in ogni dove e si sono prodigati in sorpassi ai limiti della decenza. Fate i buzzurri a casa vostra, ne abbiamo tanti dei nostri.
  • Ci si abitua molto facilmente alle temperature dei passi: sempre tra i 20 e 25 gradi. Quando siamo scesi a Bolzano ne abbiamo trovati 38. Abbiamo rischiato l’infarto.

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Notare la media in movimento, comprensiva del tratto autostradale Bolzano, Mezzocorona. Da fare venire i brividi!

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Dolomiti!

I miei 4 passi: Palade, Stelvio, Gavia e Tonale. Sono una manciata di kilometri, non oltre i 300. Però ci vuole una giornata per farli, tanto è bassa la velocità media possibile. Il percorso che abbiamo seguito è questo (manca la prima parte in quanto mi ero scordato di attivare il tracker).

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La salita sul passo Palade è facile e bella. La strada è ampia ma non particolarmente panoramica. Diverso nella salita sullo Stelvio. Abbiamo messo alla frusta il Ktm cercando di salire con una buona media. Peccato che verso la fine della salita, per cause ancora da determinare, abbia iniziato a perdere potenza. Come se mancasse la benzina: strattoni e pochissima potenza, tanto che sono salito con un filo di gas in prima. Piuttosto preoccupati abbiamo pranzato e, alla ripartenza, tutto passato. Vai a capire che cavolo era successo…

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Il passo Gavia è sempre una emozione grandissima. Strada minuscola, rovinata, stretta, difficile. Arrivati in cima è tutto dimenticato, panorama mozzafiato, arietta frizzantina e il ghiacciaio sopra la testa. Magnifico.

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La discesa è sempre emozionante. Nella parte iniziare è difficile raggiungere i 40km/h, visto che la strada è troppo stretta anche per due moto!

Per curiosità ho effettuato il tracking della gita con Google MyTracks:

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Siete appassionati di montagna e di moto? Allora fate questo giro!

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GoPro

Estate. Tempo di moto. Moto. Tempo di GoPro.

Ultimamente mi sto divertendo molto con la GoPro, penso che il merito sia anche del NAS, nel quale posso archiviare tutte le schifezze che riprendo. Una delle ultime produzioni video riguarda un esperimento in notturna: Sirolo -> Ancona (il monte) alla sola luce del faro del Kappone. Le riprese sono notevolmente rumorose, ma interessanti. Per gli amanti della tecnologia, si tratta di una GoPro Hero3.

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Motomemoria SicDay 2015

I 58boys sono dei grandi. Continuano a portare avanti il nome del SIC con costanza, impegno e iniziative sempre nuove e splendidamente organizzate. Quest’anno ai SicDays eravamo tantissimi, accomunati dal ricordo del SIC e dalla passione per le due ruote.

A Coriano le moto erano tantissime, e quando abbiamo mosso i primi km del motogiro, era impossibile vedere la testa e la coda del gruppo. Tantissimi! Tra strade malmesse, panorami emozionanti e qualche goccia di pioggia. Abbiamo attraversato qualche paese, siamo passati a Tavullia, a Gradara e poi siamo arrivati a Misano. Qui siamo entrati nel circuito, intitolato a Simoncelli, per una parata in suo onore. L’emozione è stata grandissima, indescrivibile.

L’organizzazione del giro è stata superlativa. Staffette che bloccavano gli incroci, persone che salutavano la grande carovana in modo festante, tanti curiosi che hanno girato video al serpentone di moto.

Ho girato qualche filmato con la GoPro, ne è risultato un video un po’ lungo.

Grazie a tutti per l’emozione, grazie al SIC che ha messo insieme tutte queste persone.

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Frontone2015

Il raduno di Frontone, il “cimento invernale” è un appuntamento che apprezzo molto. Sono salito spesso per prendervi parte, qualche volta di  sabato e altre volte la domenica. La mia ultima partecipazione risale al 2011, anno in cui sbagliai tragicamente abbigliamento e mi trovai con 38 di febbre il giorno dopo. All’epoca ero in sella alla BMW F800GS

Quest’anno è andata molto meglio, sono salito con le solite temperature invernali (minima di 3 gradi), e sotto la pioggia. Sono tornato a casa passando per Serra San’Abbondio e Sassoferrato, sfiorando Genga e poi con la SS76. In tutto sono 190km, fatti in poco più di 3 ore. Non mi sono fermato molto al Castello, ero solo e non mi andava molto di stare in giro.

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Due parole sull’abbigliamento utilizzato:

  • maglia e sottopantaloni tecnici Decathlon Kipsta;
  • Immancabile pile (sempre Decathlon);
  • Giacca e pantaloni Dainese con imbottitura;
  • Antipioggia SIDI in colore giallo K-OUT 3;
  • Sottocasco;
  • Scaldacollo preso al corso di adventureschool.

Il video della salita al Castello.

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